Monthly Archives: giugno 2016

Gli auditors di TIM elogiano i ragazzi di ADSLab

Gli auditors di TIM elogiano i ragazzi di ADSLab

Ieri 21 giugno, nella centrale TIM di Roma ALESSANDRINA, si è svolto un nuovo audit ad opera di Telecom per il progetto Decommissioning, dopo quello effettuato nella Centrale di Roma Primavalle per il progetto Decommissioning PSTN lo scorso 27 aprile.

I tecnici sottoposti ad audit provengono entrambi da ADSLab, e sono Valerio Orioni e Diego Fiori. Presenti all’audit Fabio Verdolino – responsabile nazionale del progetto, Fabrizio Brunotti – pm locale – e Giuseppe Borgia – team leader.

L’audit si è concluso molto positivamente e i due tecnici di ADS Assembly Data System hanno ricevuto anche diversi complimenti per l’eccellente lavoro svolto.
ADS Group investe sempre di piĂą sulla Sicurezza sui luoghi di lavoro e i risultati non sono mai mancati.

I complimenti li estendiamo quindi anche alla Divisione QualitĂ  & Sicurezza.
In basso qualche immagine “rubata” durante l’attivitĂ …

 

ADSLab compie un anno

ADSLab compie un anno

L’accademia di formazione ADSLab lancia una serie di iniziative dedicate all’Employer Branding e all’alternanza scuola-lavoro

ADSLab compie un anno

ADSLab, l’accademia di formazione targata ADS – Assembly Data System S.p.A. compie un anno. Il progetto, finalizzato all’inserimento professionale di giovani promesse dell’hi-tech, è nato a maggio 2015 e, ad oggi, vanta risultati che ne fanno un vero e proprio caso di successo: 13 aule realizzate, 146 candidati inseriti, di cui 20 solo nel primo trimestre 2016, con una percentuale di assunzione (su tutto il territorio nazionale) pari all’80% e, nonostante il settore, con una buona incidenza di ragazze (30%).

Un dato in continua evoluzione, che presenta però una costante: l’età media dei partecipanti, la quale resta stabile a 25 anni ed è in linea con la visione strategica del Gruppo ADS. I giovani sono infatti portatori sani di innovazione, idee ed entusiasmo, ingredienti indispensabili per la crescita di aziende che fanno della tecnologia il pane quotidiano. Il progetto ADSLab si rivolge a giovani neodiplomati o neolaureati in materie sia tecniche sia ingegneristiche. Ad affiancarli nel loro percorso di stage e affiancamento sul campo, una task force di professionisti ADS già impegnati su progetti sfidanti presso i Clienti top dell’azienda e pronti a trasferire alle nuove leve i trucchi del mestiere.

Per i “veterani” che il mese scorso hanno spento la prima candelina dal loro ingresso in azienda, ADSLab ha rappresentato “un’opportunità unica” per entrare nel mondo del lavoro e prendere dimestichezza con i processi aziendali; alcuni ragazzi hanno definito questa chance “un punto di svolta in un momento cruciale”, un progetto “lodevole e ben strutturato”, che ha permesso loro di lavorare sin da subito su progetti strategici per i più importanti player del settore.

In più, ADSLab è stato un progetto pioniero nell’avvio di un intero pacchetto di iniziative finalizzate all’Employer Branding, ovvero a creare un’immagine del brand ADS come employer (o datore di lavoro) attraverso la quale attrarre e fidelizzare figure di talento. Si tratta per lo più di Eventi ad hoc organizzati all’interno di Università e Istituti Superiori.

Per quanto riguarda il mondo accademico, nei mesi scorsi ADS ha intrapreso un tour a tappe lungo tutta la penisola, organizzando presentazioni e career day presso le principali Università italiane: dal Politecnico di Milano all’Università di Tor Vergata, dal Politecnico di Bari all’Università di Salerno, passando per Pavia, Padova, Perugia, Prato, l’Aquila, Cassino, Palermo, Messina, Cosenza, e Reggio Calabria.

ADS, inoltre, condivide i principi che hanno ispirato la legge sull’alternanza scuola-lavoro. Tra le prime iniziative organizzate in tal senso, si annovera l’apertura di un laboratorio nelle aule dell’ITIS Trafelli di Nettuno, che ha coinvolto 16 studenti per due ore a settimana nella realizzazione di progetti in ambito smart metering.

Infine, fiore all’occhiello dell’offerta ADS è HiTeach, il progetto creato per gli Istituti tecnici professionali. Si è appena concluso il percorso pilota, che ha coinvolto 40 allievi dell’Istituto “Federico Caffè” di Roma in una serie di incontri interattivi in aula, tenuti dai professionisti ADS Group. La sperimentazione si è conclusa con il lancio di un contest sulla cyber security: in palio l’ingresso nella Summer School ADS, un calendario di percorsi formativi, della durata di due settimane ciascuno, organizzati direttamente in azienda per tutto il periodo estivo.

Il Pontino Nuovo:

ADSLab un anno dopo 

Internet Trends 2016: tutto quello che devi sapere sulla rete

Internet Trends 2016: tutto quello che devi sapere sulla rete

Internet Trends 2016 di Mary Meeker è una delle ricerche più attese dalla comunità hi-tech.

Internet Trends 2016, un’analisi molto accurata, supportata da una base di dati solida e dettagliata, è stato presentata in occasione dell’annuale Code Conference di ReCode, un evento in cui si riuniscono dei top influencers per discutere sull’impatto attuale e futuro della tecnologia.

Internet trends 2016

I dati inseriti nel documento testimoniano un grande cambiamento: evidentemente siamo nell’era dei big data e i cambiamenti avvenuti in appena un anno dall’ultimo report, sono stati moltissimi.

Partendo dalla base, il numero di internauti abituali continua a crescere, sfondando il muro dei 3 miliardi, ossia quasi il 40% della popolazione mondiale.

Pubblicità e mobile, pubblicità è mobile, almeno secondo i dati dell’ultimo report Internet trends 2016. Infatti la maggior parte della crescita viene proprio dagli ads mobile, fautori dei due terzi del +20% complessivo registrato negli Stati Uniti, dove la penetrazione degli smartphone e la maturità degli utenti è massima.

Si distingue non a caso Facebook (crescita annuale +59%), che registra ormai accessi da mobile più che da altri dispositivi, proprio nell’anno in cui gli utenti mobile superano per la prima volta quelli desktop, caposaldo di Google, che non a caso mostra risultati più modesti (+18%).

Di questa crescita continua beneficiano sicuramente le vendite dai canali online, arrivate al 10% del totale.

Il mobile mostra un gap di potenziale enorme: è ormai detentore del 25% del tempo speso tra tutti i media, ma destinatario solo del 12% degli investimenti pubblicitari.

Le parole volano, il testo rimane. Sull’onda di questo monito la generazione Y (gli attuali 20-30enni) preferisce comunicare con messaggi di testo, non solo tra loro, ma anche con aziende e negozi, piuttosto che telefonare.

 

Quali sono le figure digitali piĂą richieste?

Quali sono le figure digitali piĂą richieste?

Il mondo del lavoro come sapete, è in continua evoluzione: alcune professioni stanno lentamente scomparendo per lasciare il posto ad altre sempre più emergenti.
Fra le professioni che si sono fatte strada negli ultimi anni ritroviamo senza dubbio quelle legate al mondo del web e in particolare al web marketing.

Secondo una ricerca svolta nel 2015 da Saxoprint, su oltre 600 aziende internazionali circa il 77% ha aumentato il proprio budget per quanto concerne il settore Digital Marketing. Questo dato è indicativo del fatto che le figure che operano negli ambiti digitali sono sempre più richieste in Italia e nel mondo.

Ma chi sono e quanto guadagnano le figure digitali piĂą richieste?

Prendendo spunto da un’interessante infografica realizzata sempre da Saxoprint guardiamo più da vicino le professioni del web:

Figure Digital Infografica

L’innovazione non è piĂą una scelta, ma una necessitĂ 

Oggi viviamo in un mercato che ha regole ben precise. Possono piacere o meno, però ci sono e bisogna seguirle per rimanere isolati. L’essere innovativi è sicuramente una delle direttrici fondamentali, anche se gli attori che possono definirsi tali sono ben pochi.

Un’azienda che non riesce a stare al passo con l’innovazione, viene esclusa dalla scena senza troppi preavvisi. Essere innovativi ormai non è più una scelta, è una necessità.

Per questo motivo oggi le aziende svolgono una selezione molto piĂą strategica e mirata, volta ad individuare dei collaboratori smart, orientati al cambiamento.

Occorre quindi capire, prima di affrontare un colloquio di lavoro, cosa si aspettano le aziende e dimostrare di essere innovativi giĂ  nel modo in cui ci si presenta.

Ecco alcuni spunti per guadagnare dei punti preziosi per essere assunti:

  • Dimostrare di conoscere l’azienda
    Bisogna far emergere di aver compreso di cosa si occupa l’azienda, in che settore opera e cosa si potrebbe apportare qualora si venisse assunti.
  • Non sei il migliore, sei l’unico
    Ci sarà sempre qualcuno migliore di noi, per cui non vale la pena dire che si è migliori di altri. In questo momento nessuna azienda prende in considerazione qualcosa che ha. Studia un plus, che sia solo tuo, e di che sei l’unico a lavorare così, ad avere una caratteristica specifica e utile per quel settore.
  • Fai emergere la tua personalitĂ 
    Parla del tuo tempo libero, racconta il modo con cui lo capitalizzi quasi senza accorgertene, ritrovandotene i benevoli effetti nel lavoro. Descrivi i tuoi hobby, cerca di essere interessante e fai emergere la tua curiosità verso il nuovo.